Bento. Vita immaginaria di Spinoza



di Tino Rizzo

Questo libro è una biografia immaginaria di Baruch Spinoza ovvero, in portoghese, Bento de Espinosa. Della vita di Bento si conosce poco e perciò l’autore ha aggiunto un po’ di sale, immaginando trame di rapporti con personaggi che Bento ha realmente incontrato nel breve tempo della sua vita semplice, quasi ascetica, eppure appassionante. Il tutto, dentro la cornice del suo pensiero e con i colori dei fatti veri, privati e pubblici. Il libro è anche una ricostruzione della vita nell’Olanda del Seicento, di cui Amsterdam era il centro, il cuore propulsivo, la fucina di idee e dove gli stimoli della rivoluzione scientifica trovarono maggiormente il loro spazio d’espressione. Sostiene l’autore di aver scritto il libro per amore e di essere in buona e qualificata compagnia, come può rilevarsi dall’elenco delle citazioni riportate alla fine del testo, una delle quali dice che Spinoza è il più nobile ed il più degno di amore dei grandi filosofi.