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Stidda. L'altra mafia raccontata dal capoclan Claudio Carbonaro

Giuseppe Bascietto, Compagnia Editoriale Aliberti 2019



Una storia vera di riti, di giuramenti, di santini bruciati tra le mani e di vite adolescenti spezzate. La nuova mafia, la Stidda, la Stella che sfida Cosa Nostra.Il memoriale di Claudio Carbonaro, il capoclan della omonima famiglia, colui che ha ideato la guerra dei bambini contro Riina e Provenzano e che si è addossato la paternità di ben 130 omicidi. C’è una paranza dei bambini, come quella raccontata da Saviano a Napoli, anche in Sicilia. È la storia vera di alcuni minorenni che, all’età in cui si è normalmente ancora bambini, vengono addestrati per uccidere senza pietà vecchi capimafia di Cosa Nostra. Una storia vera di riti, di giuramenti, di santini bruciati tra le mani e di vite adolescenti spezzate. La nuova mafia, la Stidda, la Stella che sfida Cosa Nostra, e riesce, per molti anni, a metterla in crisi e a fare quello che lo Stato non riesce a fare: sconfiggerla. Una vera mattanza, che insanguinò per molti anni le strade della Sicilia. Adesso sono diventati adulti e dominano molti settori del commercio, anche al nord. La Stidda, l’altra mafia che pochi conoscono.