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La Repubblica di Weimar

di Detlev J. Peukert

Traduttore: Enzo Cirillo
Editore: Bollati Boringhieri
Collana: Universale Bollati Boringhieri
Anno edizione: 2020
In commercio dal: 30 gennaio 2020
Pagine: 324 p., Brossura
EAN: 9788833934105

Una riflessione sulla crisi della modernità che sottolinea l’attualità della storia della Repubblica di Weimar come modello per interpretare la fragilità delle democrazie contemporanee e il carattere potenzialmente catastrofico della modernità.

Opera di uno dei più brillanti esponenti della nuova scuola storica tedesca, purtroppo prematuramente scomparso, «La Repubblica di Weimar», si caratterizza come un’interpretazione della storia, ovvero non come una compilazione di fatti destinata a essere superata da altre più complete. Peukert, dopo aver collocato l’esperienza di Weimar nella continuità della storia tedesca, si concentra sul tema a suo dire centrale, le «tensioni della modernizzazione sociale», e legge la storia di Weimar in tutta la sua contraddittoria ricchezza: conflitti generazionali, sviluppo e crisi dello Stato sociale, avanguardie artistiche e cultura di massa, fino a descrivere l’ingannevole stabilità che precedette la crisi finale.