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Storia della pala d’altare italiana dalle origini al Rinascimento

di André Chastel

Traduttore: Filippo Arturi
Editore: Abscondita
Collana: Aesthetica
Anno edizione: 2020
In commercio dal: 3 marzo 2020
Pagine: 144 p., ill.
EAN: 9788884165978

«”Un crocifisso romanico non era in origine una scultura né la Madonna di Duccio un dipinto…”, osservava André Malraux. Ci proponiamo di capire cosa fossero, prima di divenire “dipinti”, i pannelli assemblati nei polittici dell’Europa meridionale, e più precisamente italiani, del Quattrocento e degli inizi del Cinquecento, cui può convenire il termine generico di “pala”. Quel che ci attrae è la qualità essenziale della pittura, quel che ci affascina sono l’autorevolezza dei grandi stili, il prestigio dei grandi nomi. Un’interpretazione puramente formale non basta tuttavia a soddisfare le nostre attese. Ci si trova dinanzi a continui interrogativi: a cosa corrisponde la distribuzione dei pannelli? Cosa si cela dietro la rappresentazione? Cambiamenti spettacolari scandiscono la storia del Quattrocento, ma chi ne è l’artefice? A quali esigenze rispondono dunque tali e tante peculiarità? È a questi quesiti che cercheremo di rispondere. Sono la filigrana del nostro lavoro».