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La strada smarrita. Breve storia dell’economia italiana

di Carlo Bastasin, Gianni Toniolo

Editore: Laterza
Collana: Anticorpi
Anno edizione: 2020
In commercio dal: 5 marzo 2020
Pagine: 160 p., Brossura
EAN: 9788858140604

Un’indagine che ripercorre le fasi dello sviluppo economico italiano dal 1861 a oggi, mettendo in luce le cause delle difficili condizioni attuali e le forze sulle quali si può contare per tornare a crescere.Nell’ultimo decennio dell’Ottocento l’Italia inizia la rincorsa dei paesi più avanzati e alla fine del ventesimo secolo raggiunge un reddito per abitante non dissimile da quello di Germania, Francia e Regno Unito. È un percorso di grande successo che permette la creazione di un’economia moderna. Da un quarto di secolo, tuttavia, l’economia italiana cresce assai meno della media europea. Sono tornati a pesare alcuni dei mali antichi del paese: bassi livelli di istruzione, prassi burocratiche e giudiziarie obsolete, gestioni aziendali poco trasparenti. I fattori di crescita che avevano funzionato nel dopoguerra si sono rivelati inadatti all’economia globale e il clima di continua incertezza politica, finanziaria e istituzionale ha alimentato la sfiducia nella stabilità del paese. In seguito alla crisi del 2008 l’Italia non ha più saputo recuperare il reddito perduto. La differenza tra il benessere economico degli italiani e quello degli altri europei e dei nord americani è tornata ai livelli degli anni Settanta. La crisi di credibilità della politica, l’alto debito, le opportunità perdute e i dubbi intermittenti sul ruolo internazionale del paese hanno prodotto un ambiente ostile alla crescita, che infatti si è azzerata. Con questo libro, Carlo Bastasin e Gianni Toniolo indagano le cause antiche e presenti della debolezza economica italiana per trovare le strategie che vi pongano rimedio