C’era una volta il secolo cinese e i suoi cantori…

Quando nei mesi scorsi, nel mezzo delle reciproche minacce nucleari di Kim e Trump, continuavo a dire che sarebbe andato tutto per il meglio, che anzi si sarebbero avviati negoziati di pace e si sarebbe intrapreso il percorso della denuclearizzazione della penisola coreana (Radio Vaticana), un amico mi telefonò invitandomi a smettere di scrivere di politica internazionale per evitare figuracce… Mi deve un pizza.

Il ragionamento era semplice. Kim era (ed è) un attore razionale che agisce per conto dei cinesi.

La Corea del Nord alla Cina serviva per tenere lontani gli americani e disegnare un suo ordine asiatico sinicentrico…