Per un nuovo individualismo sociale

di Tatiana Coviello[1]

Internet ci ha reso soli e stupidi, o almeno così potrebbe essere. Oppure anche no. L’uomo è sopravvissuto perché rispetto alle altre specie ha saputo connettersi e soprattutto ha saputo collaborare. Quanto Tim Berners-Lee ha inventato il World Wide Web la sua idea era quella di connettere l’uomo e di aprirgli mille porte che da una stanza lo portassero ad un’altra e poi a un’altra ancora. Oggi siamo davvero iper-connessi ma allo stesso tempo imprigionati in una solitudine digitale? Siamo realmente disadattati e capaci di vivere solo una vita virtuale oppure potremmo usare la tecnologia e la connessione digitale per recuperare quello che ci ha reso Homo Sapiens all’interno di un nuovo individualismo?…