Il socialismo liberale e la Costituzione (Parte 2)

di Nunziante Mastrolia

A questo punto vale la pena far notare che se è necessario costituzionalizzare il principio che il lavoratore ha diritto ad una retribuzione in grado di garantire a sé e alla sua famiglia un’esistenza libera e dignitosa; se è necessario riconoscere costituzionalmente il sindacato e conferirgli il diritto costituzionale dello sciopero, arma necessaria alla tutela del lavoro e del salario, allora significa che per i costituenti la sola crescita economica non è in grado di sollevare spontaneamente le sorti della maggioranza dei cittadini: le maggiori e nuove ricchezze prodotte nelle fasi di sviluppo economico se non canalizzata forzatamente (attraverso quei diritti ed istituti conquistati da sindacati e dai partiti del lavoro) scivolano tra le dita dei più per rifugiarsi tra le braccia dei pochi. Il che, in via generale, significa che il libero gioco…