Non è un cigno nero

di Nunziante Mastrolia

Partiamo da un punto. Quando si parla di cigni bianchi e di cigni neri in realtà non si parla di Nassim Taleb e della sua fortunata opera, ma si parla in primo luogo di Popper e del problema dell’induzione, vale a dire il processo logico che porta le persone a fare una affermazione. L’induzione parte dal particolare e arriva all’universale (la deduzione fa il contrario), parte cioè dall’osservazione dei fatti e arriva alla formulazione di una legge generale.

Sembra una cosa ragionevole e invece non lo è. Scrive Popper “Noi abbiamo molti esempi di inferenze deduttivamente valide, ed anche alcuni parziali criteri di validità deduttiva; ma non esiste nessun esempio di inferenza induttiva valida”. Popper poi distingue tra inferenza ripetitiva o per enumerazione e induzione per eliminazione. A noi però qua interessa solo la prima.