Storia mondiale della Sicilia

Lo scorso 4 gennaio Stroncature e Cantiere Storico Filologico hanno ospitato la presentazione del libro “Storia mondiale della Sicilia” a cura di Giuseppe Barone (Laterza editore). Con l’autore ha dialogato Silvio de Majo. Ha moderato Armando Pepe. 

Al centro del Mediterraneo, dalla più remota antichità, la Sicilia si è trovata ad essere cerniera tra popoli, culture, religioni ed economie. Greci, fenici, romani, arabi, bizantini, normanni, francesi, spagnoli, austriaci l’hanno abitata nei secoli, governata, custodita o devastata, lasciando ogni volta a sedimentare relazioni, incontri e scontri. Un’isola, certamente, ma tutto meno che una terra ‘isolata’ o chiusa nel suo orgoglio insulare. Piuttosto un vero e proprio caleidoscopio che ritroviamo nei suoi peculiari ‘caratteri originali’: la molteplicità dei popoli, la ricchezza delle città, la varietà di riti e cibi. Un cammino lungo 7 mila anni, un racconto in 114 tappe per capire quanto di ‘mondiale’ ci sia in Sicilia e quanto di Sicilia nel mondo.

«La Sicilia è la chiave di ogni cosa. (…) Trovarsi di persona nel centro prodigioso cui convergono tanti raggi della storia del mondo non è cosa da poco.» Johann Wolfgang von Goethe

Nel 4500 avanti Cristo a Lipari già si producevano bicchieri in vetro vulcanico, esportati in tutto il Mediterraneo. Fin da questa prima traccia, agli albori della storia umana, la Sicilia si presenta sulla scena mondiale come un luogo in cui convergono e da cui si irraggiano popoli, culture, politiche, merci. Provoca quasi un senso di vertigine guardare la profondità della sua storia, la ricchezza, la complessità e la varietà di questi sedimenti millenari. Questo libro prova a entrarci dentro scegliendo eventi decisivi, personaggi noti e meno noti, libri, merci, cibi. Rovesciando mappe precostituite e portando al centro ciò che fino ad ora si era lasciato al margine, costruisce un percorso guidato da una chiave di lettura originale e innovativa. Il risultato è un’opera che provoca, spiazza e sorprende. Un lavoro collettivo che allarga lo sguardo e lo sincronizza con le grandi questioni del nostro tempo.


Giuseppe Barone è professore ordinario di Storia contemporanea presso l’Università di Catania. Dirige la rivista “Archivio Storico per la Sicilia Orientale” ed è presidente dell’IMES Sicilia. Tra le sue pubblicazioni: Mezzogiorno e modernizzazione (Einaudi 1986); Egemonie urbane e potere locale (1882-1913)in Storia d’Italia. Le regioni dall’Unità ad oggiLa Sicilia (Einaudi 1987); L’oro di Busacca (Sellerio 1998); Zolfo. Economia e società della Sicilia industriale(Bonanno 2002); La sfida globale. Vecchie e nuove potenze dal colonialismo alla ‘grande guerra’ (1870-1920) (Bonanno 2010); Gli lblei e la Grande Guerra(Cliopress 2015).

X