La svolta culturale. Come è cambiata la pratica storiografica

Il prossimo 3 giugno alle ore 18:30, Stroncature ospita il primo incontro della seconda serie di “Talking Point”, ciclo di incontri organizzato dal Dottorato in Studi Letterari, Linguistici e Storici (DILLS) dell’Università di Salerno. In questa occasione Silvia Sonetti intervista Carlotta Sorba e Federico Mazzini autori del volume “La svolta culturale. Come è cambiata la pratica storiografica” (Editori Laterza, 2021), Per partecipare è necessario registrarsi.

Nel senso comune la storia e la storiografia hanno ben poco a che vedere con la teoria. Quello storico è un sapere ritenuto empirico e artigianale, basato sulla ricerca documentaria e su una ricomposizione il più possibile accurata delle tracce del passato. Ma è davvero così? Chi si occupa di indagine storica lavora in questo modo? Non proprio. La ricerca storica dialoga con un quadro teorico di riferimento che sorregge l’analisi e l’interpretazione delle fonti e contribuisce a dare senso alle esperienze degli uomini e delle donne del passato. La svolta culturale che ha attraversato le scienze umane e sociali a partire dagli anni Settanta del Novecento ha accentuato gli scambi tra storia e teoria culturale. E nel contempo ha prodotto nel lavoro storico delle trasformazioni importanti in termini di metodo, di temi, di fonti. Quali relazioni allora possono intercorrere tra riflessioni teoriche e pratica storiografica, quali opportunità e occasioni esse aprono a una conoscenza più profonda del passato, e in ultima istanza quali lasciti la svolta culturale ha consegnato al fare storia oggi? Questo libro offre ai lettori non soltanto una sintesi dei dibattiti e delle tendenze più interessanti ma anche un bilancio attento dei vantaggi e delle ambiguità della svolta culturale.

X