Vedere il fascismo. Arte e politica nelle esposizioni del regime (1928-1942)

Il prossimo 01 luglio alle ore 18:30, Stroncature ospita il quarto appuntamento della seconda serie di “Talking Point”, ciclo di incontri organizzato dal Dottorato in Studi Letterari, Linguistici e Storici (DILLS) dell’Università di Salerno. In questa occasione Mariangela Palmieri intervista Maddalena Carli autrice del volume Vedere il fascismo. Arte e politica nelle esposizioni del regime (1928-1942), Carocci, 2021. Per partecipare è necessario registrarsi.

Il regime guidato da Benito Mussolini ha fatto largo uso delle immagini fin dai giorni successivi alla marcia su Roma, sfruttando appieno la loro capacità di coinvolgere, impressionare e cambiare non solo chi le produceva, ma anche e soprattutto chi le guardava. Il progetto di rivoluzione antropologica del fascismo – la creazione di un “uomo nuovo” – è lo sfondo del libro. Vi si ricostruisce un particolare campo di impiego del potere dei media visivi, quello delle mostre temporanee organizzate, negli anni tra le due guerre mondiali, sul territorio nazionale e all’estero. Il volume ne racconta la programmazione e la realizzazione – identificando gli artisti e gli architetti che vi hanno lavorato e decifrando i temi e i miti cui sono state dedicate -, senza tralasciare l’estetica delle sale e dei percorsi espositivi, documentata da un nutrito apparato iconografico. Ne emerge come la sperimentalità di questi allestimenti abbia inaugurato un nuovo modo di comunicare con il pubblico e promosso l’Italia all’avanguardia del design e della scenotecnica europei.

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