Nel lungo periodo saremo tutti vivi

Riflessioni sulla crisi di governo, la programmazione, il Recovery Fund, e la fede delle società aperte.

di Nunziante Mastrolia

Spesso le citazioni più abusate di un intellettuale rappresentano la banalizzazione del suo pensiero. Non nel caso di Keynes: quel “nel lungo periodo saremo tutti morti” è, per certi versi, la chiave di lettura più corretta del suo pensiero e la si coglie al meglio se la si collega alla polemica con i neoclassici. Andando all’osso, costoro sostenevano che il mercato era in grado da solo di assorbire le crisi di produzione e consumo e che nel lungo periodo avrebbe raggiunto il suo equilibrio ottimale…

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