Senza stato sociale non c’è democrazia

L’orecchio di noi moderni non è in grado di cogliere nella parola democrazia quel suono aspro, violento che invece l’orecchio degli antichi percepiva distintamente. Per il mondo antico la democrazia è il potere violento della folla povera, arrogante ed ignorante, che con la sua irrazionalità e volubilità porta alla rovina la città e alla perdita della libertà. È per questo che per tutti i grandi pensatori politici del passato libertà e democrazia sono due termini antitetici, il che vuole dire che la partecipazione popolare al governo della cosa pubblica deve essere ristretta quanto più possibile.

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