La civiltà del dono

Se si guarda alla storia degli ultimi duemila e cinquecento anni si scopre che il numero delle società aperte è bassissimo, anzi si contano sulle dita di una mano e la loro vita è brevissima. Un paio di secoli o poco più per l’Atene del VI-IV secolo, un po’ di più per la Roma repubblicana, un paio di secoli per i liberi comuni italiani. Stesso discorso vale per la nostra società aperta: due secoli e mezzo se partiamo dalla Rivoluzione americana del 1776, un po’ di più se partiamo dalla Gloriosa Rivoluzione del 1668, quella che crea le condizioni per la Rivoluzione industriale in Inghilterra. Tutto il resto è storia di società chiuse. In sintesi, gli esseri umani per la quasi totalità della loro storia hanno vissuto all’interno di società chiuse.

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