"A Critical Theory of Global Justice" di Malte Frøslee Ibsen
Il libro A Critical Theory of Global Justice. The Frankfurt School and World Society di Malte Frøslee Ibsen si colloca all’incrocio tra filosofia politica, teoria critica e studi sulla giustizia globale. L’autore intende esplorare in che modo la tradizione della Scuola di Francoforte, con le sue categorie concettuali e la sua attenzione alla critica delle strutture di potere, possa contribuire a una comprensione rinnovata della giustizia in un mondo globalizzato. L’impostazione complessiva è teorica ma sempre connessa a problematiche concrete, quali la governance internazionale, le diseguaglianze economiche, le dinamiche ambientali e i diritti umani. Ibsen parte dall’assunto che la globalizzazione abbia messo in crisi i tradizionali confini entro i quali la filosofia politica moderna aveva elaborato i concetti di giustizia, cittadinanza e sovranità, rendendo necessario un approccio capace di superare la dimensione esclusivamente statale. L’obiettivo è sviluppare una teoria critica della giustizia globale che non si limiti a un ideale normativo astratto, ma che sia in grado di analizzare i meccanismi istituzionali e le relazioni sociali che producono ingiustizie su scala mondiale, mantenendo al contempo un orizzonte di emancipazione.