“Breaking the Engagement. How China Won & Lost America” David Shambaugh (Oxford University Press, 2025)
In “Breaking the Engagement. How China Won & Lost America”, David Shambaugh affronta un nodo che non riguarda soltanto la diplomazia tra due potenze, ma il modo in cui un intero Paese costruisce aspettative, investe risorse e proietta su un altro Paese una certa idea di trasformazione possibile. Pubblicato nel 2025 da Oxford University Press, il libro prende sul serio la frattura che, negli ultimi anni, ha reso quasi impraticabile la grammatica del rapporto sino-americano che per decenni era sembrata “normale”: contatti intensi, cooperazione selettiva, interdipendenza economica, scambi sociali e culturali, una certa fiducia di fondo nell’effetto civilizzatore delle connessioni. Shambaugh non parte dall’assunto che la rottura sia un semplice incidente o l’esito di un singolo leader; la tratta come un problema strutturale, che costringe a interrogarsi su che cosa l’America pensasse davvero di fare “in Cina” e su che cosa la Cina abbia compreso, accettato o respinto di quell’ambizione. Il punto, dunque, non è celebrare un’epoca passata né decretarne con leggerezza la fine: è capire perché quell’epoca abbia potuto funzionare così a lungo, quali promesse implicite la sorreggessero, e perché quelle promesse abbiano finito per produrre delusione, sospetto e competizione. Il libro merita attenzione perché mostra come, dietro le scelte di politica estera, si muovano aspettative morali, interessi materiali, identità nazionali e interpretazioni reciproche che, sommandosi, possono creare stabilità o alimentare cicli di avvicinamento e rottura.


