Il 7 settembre 2026 si è chiuso il secondo ciclo di selezione dell’EIC Tech to Market Expert Network, attraverso il quale lo European Innovation Council sta formando una rete di almeno 200 mentor e 300 operatori di mercato destinati ad affiancare ricercatori e progetti deep tech finanziati dall’Unione europea. Il programma non cerca soltanto consulenti per brevetti o licenze. Recluta imprenditori, investitori, venture builder, responsabili dell’innovazione, clienti potenziali, esperti regolatori e dirigenti che possano contribuire alla validazione delle proposte, alla valutazione della readiness imprenditoriale e, in alcuni casi, alla formazione delle squadre che dovranno costituire le nuove società. Il programma principale, EIC Tech to Market, prevede esplicitamente matchmaking con talenti imprenditoriali, ricerca di cofondatori, executives-in-residence e advisor. Il fatto è significativo perché interviene prima che l’impresa esista. La domanda strutturale è dunque quale sia oggi l’oggetto del trasferimento tecnologico. Se fosse sufficiente trasferire una tecnologia dal titolare della proprietà intellettuale a un utilizzatore economico, il problema dovrebbe essere principalmente contrattuale. Le nuove strutture europee indicano invece che, in molti casi deep tech, ciò che deve essere costruito insieme alla tecnologia è l’organizzazione capace di svilupparla, finanziarla e portarla sul mercato. La tesi di questo report è che una parte del technology transfer stia passando dalla gestione di transazioni sulla conoscenza alla progettazione delle capacità imprenditoriali che rendono possibile la transazione stessa.
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