“Chinese Espresso: Contested Race and Convivial Space in Contemporary Italy” Grazia Ting Deng (Princeton University Press, 2024).
Chinese Espresso. Contested Race and Convivial Space in Contemporary Italy (Princeton University Press, 2024) prende un oggetto ordinario—il bar italiano, con il suo espresso “nazionale”—e lo usa come lente per osservare trasformazioni molto meno ordinarie: la ristrutturazione economica dell’Italia dopo il 2008, la ridefinizione di chi può “fare” italianità nel quotidiano, e la tensione permanente tra convivenza pratica e gerarchie razziali. Il libro non tratta il bar come semplice esercizio commerciale, ma come istituzione urbana: un luogo in cui si intrecciano lavoro, appartenenza, reputazione, micro-politiche di quartiere, rituali di genere e di classe. In questa cornice, l’entrata in scena dei bar gestiti da famiglie cinesi non è descritta come curiosità folclorica né come “storia di integrazione” edificante, ma come un punto di frizione: qualcosa che rende visibili i criteri impliciti con cui si decide chi è “dentro” e chi è “fuori” dalla comunità nazionale, e quanto questi criteri siano legati a razza, cultura e potere.


