“Citizen Knowledge: Markets, Experts, and the Infrastructure of Democracy” Lisa Herzog (Oxford University Press, 2024)
In Citizen Knowledge: Markets, Experts, and the Infrastructure of Democracy (Oxford University Press, 2024), Lisa Herzog affronta un nodo che attraversa le democrazie contemporanee: la difficoltà crescente di governarsi collettivamente quando il rapporto con la conoscenza si incrina, si politicizza in modo distorto o viene piegato da interessi organizzati. Il punto di partenza non è l’idea astratta che “la gente non sa”, ma l’insieme di sintomi concreti che segnano la vita pubblica: risentimento verso gli esperti, polarizzazione informativa, manipolazioni strategiche dell’incertezza scientifica, cinismo verso la distinzione fra vero e falso, logoramento delle istituzioni che dovrebbero filtrare, verificare e rendere utilizzabile ciò che sappiamo. Herzog propone di leggere questa crisi non come un destino culturale, né come semplice effetto della rete, ma come esito di scelte istituzionali e di un’egemonia intellettuale: l’idea che i mercati siano il paradigma privilegiato per trattare anche ciò che non è merce, incluse informazioni, competenze e discorso pubblico. Da qui si apre una domanda di fondo: quali condizioni rendono possibile una cittadinanza capace di decisione, e quali infrastrutture—materiali e sociali—devono sostenere la conoscenza perché la democrazia non diventi una finzione procedurale?


