Il 30 settembre 2026 l’European Journal for Philosophy of Science ha pubblicato Inferring unobservable relations by analogy, di Benjamin Santos Genta, che identifica una forma di inferenza analogica rimasta poco distinta nella filosofia della scienza: il caso nel quale gli elementi rilevanti del fenomeno sono già conosciuti, mentre ciò che viene inferito è la relazione che li collega. Il problema è diverso sia dalla previsione di un evento non ancora osservato sia dall’inferenza di una causa ancora sconosciuta. Si può conoscere che due fenomeni esistono, misurarli entrambi e tuttavia non sapere se uno contribuisca causalmente all’altro, se dipendano da una struttura comune o se la loro associazione sia accidentale. Genta sostiene che modelli teorici e computazionali vengono spesso utilizzati proprio per formulare inferenze di questo tipo, soprattutto nelle scienze sociali, dove l’intervento sperimentale diretto sul sistema può essere difficile o impossibile. La questione strutturale è quindi come possa essere giustificata una conoscenza scientifica il cui oggetto non è una nuova entità o un nuovo evento, ma una relazione non direttamente osservabile fra elementi già osservati. Il paper fornisce una nuova classificazione. Un’inferenza ulteriore è che questa classe di problemi individui una zona centrale della conoscenza scientifica contemporanea: i modelli diventano epistemicamente rilevanti non soltanto quando prevedono correttamente, ma quando rendono plausibili strutture di dipendenza che devono successivamente essere discriminate da relazioni alternative mediante evidenza indipendente.
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