Democracy’s Resilience to Populism’s Threat: Countering Global Alarmism” Kurt Weyland (Cambridge University Press, 2024).
In Democracy’s Resilience to Populism’s Threat. Countering Global Alarmism (Cambridge University Press, 2024), Kurt Weyland prende di petto una delle ansie politiche più diffuse dell’ultimo decennio: l’idea che l’ascesa di leader populisti renda la democrazia, quasi ovunque, fragile e prossima al collasso. Il libro non nega che il populismo sia un pericolo reale, né minimizza le torsioni illiberali che la sua governance può produrre; ma invita a cambiare domanda. Non basta elencare i modi in cui una democrazia può morire: occorre capire quanto sia probabile che muoia, e soprattutto quali condizioni rendano davvero praticabile, per un capo di governo, trasformare una vittoria elettorale in un progetto di egemonia duratura. Da questo spostamento discendono scelte analitiche precise: guardare non solo ai casi “emblematici” in cui la democrazia è stata soffocata, ma anche alla massa di tentativi incompiuti, falliti o rovesciati; ricostruire i vincoli che resistono; misurare i momenti in cui, invece, questi vincoli cedono. È un libro che, più che pronosticare catastrofi, prova a scomporre un rischio politico in meccanismi verificabili, e a chiarire perché la paura generalizzata può produrre diagnosi distorte.


