“Dots and Lines: Hidden Networks in Social Media, AI, and Nature” Anthony Bonato (Johns Hopkins University Press, 2025)
Il libro di Anthony Bonato, pubblicato nel 2025 da Johns Hopkins University Press, parte da un’intuizione tanto semplice quanto potente: molte delle cose che accadono nel mondo – nelle piattaforme digitali, nei sistemi biologici, nelle infrastrutture, perfino nelle storie che raccontiamo – diventano più leggibili se le si guarda come reti. La rete, qui, non è una metafora ornamentale, ma un vero e proprio “occhiale” concettuale: un modo di rendere visibili relazioni che normalmente restano implicite, disperse, difficili da afferrare a colpo d’occhio. Bonato insiste sul fatto che siamo circondati da reti e, in un certo senso, ci muoviamo continuamente dentro di esse: reti di contatti, di scambi, di dipendenze, di influenze, di passaggi. Da questa prospettiva, la domanda non è più soltanto “che cosa succede?”, ma “come sono collegati tra loro i pezzi del sistema che osserviamo?” e “quali effetti produce la forma di quei collegamenti?”. Il libro si propone di dare un quadro di network science contemporanea attraverso esempi attuali e riconoscibili: social media, dinamiche di competizione, diffusione di contenuti, sicurezza, cultura pop, e più avanti anche biologia, clima ed economia. L’ambizione dichiarata è rendere accessibile questo modo di ragionare senza richiedere competenze matematiche avanzate, ma senza rinunciare alla precisione delle definizioni e alla logica che regge l’intero impianto.


