“Empire of Rags and Bones: Waste and War in Nazi Germany” Anne Berg (Oxford University Press, 2024)
In Empire of Rags and Bones. Waste and War in Nazi Germany (Oxford University Press, 2024) Anne Berg propone un cambio di prospettiva: non guardare al Terzo Reich solo come macchina politico-militare o come economia di guerra, ma come “regime dei rifiuti”, cioè come un ordine che pensa la società, le risorse e perfino le persone attraverso le categorie di scarto, recupero, pulizia, contaminazione. La domanda di fondo non è “quanto” la Germania nazista riciclasse, né se la retorica dell’autarchia fosse efficace, ma che cosa accade quando il senso comune economico viene riorganizzato attorno a una promessa apparentemente innocua – non sprecare nulla – e questa promessa si intreccia con una visione razziale del mondo che vuole eliminare ciò che dichiara impuro o inutile. Il libro invita quindi a considerare le pratiche quotidiane – raccogliere stracci, separare ossa e scarti, svuotare secchi di rifiuti, riparare calze, recuperare metalli – come punti di contatto tra vita ordinaria e violenza di Stato. In questa cornice, “fare ordine” non significa solo amministrare meglio: significa classificare, disciplinare, estrarre valore e, quando quel valore è giudicato esaurito, eliminare ciò che resta.


