Stroncature

Stroncature

“Escaping Nature: How to Survive Global Climate Change” Pilkey et al. (Duke University Press, 2024)

feb 04, 2026
∙ A pagamento

Condividi

Pubblicato nel 2024 da Duke University Press, Escaping Nature: How to Survive Global Climate Change affronta un problema che, nel discorso pubblico, viene spesso nominato ma raramente trattato nella sua dimensione più concreta: che cosa significa “vivere” dentro un clima che cambia, quando la stabilità su cui abbiamo costruito agricoltura, città, infrastrutture e abitudini quotidiane non è più garantita. Il libro non nasce per aggiungere un’ulteriore descrizione astratta del riscaldamento globale, ma per mettere a fuoco un insieme di domande operative e insieme morali: come riconoscere i rischi reali, come leggere la vulnerabilità dei luoghi, quali scelte individuali e collettive riducono l’esposizione agli impatti, e che cosa comporta, sul piano sociale, l’inevitabile aumento di disastri, migrazioni e conflitti. L’impianto è dichiaratamente orientato alla sopravvivenza e alla continuità della vita civile, senza indulgere all’illusione che bastino piccoli aggiustamenti: il nodo, suggeriscono gli autori, è che abbiamo collocato troppe cose—case, reti energetiche, approvvigionamenti alimentari e idrici—nel posto “giusto” per un clima passato e nel posto “sbagliato” per quello che sta arrivando. La prospettiva è quindi duplice: da un lato spiegare, con esempi e dati, quali forze stanno rimodellando il sistema Terra; dall’altro spingere il lettore a ragionare in termini di decisioni, tempi, priorità, preparando il terreno per un’idea centrale: l’adattamento è necessario subito, ma non può sostituire la mitigazione, perché senza riduzione delle emissioni ogni strategia di difesa resta provvisoria.

Questo post è per abbonati a pagamento.

Già abbonato a pagamento? Accedi
© 2026 Stroncature · Privacy ∙ Condizioni ∙ Notifica di raccolta
Inizia il tuo SubstackScarica l'app
Substack è la casa della grande cultura