“Exploitation: Perspectives from Philosophy, Politics, and Economics” Benjamin Ferguson, Matt Zwolinski (Oxford University Press, 2024)
Nel 2024 Oxford University Press ha pubblicato Exploitation. Perspectives from Philosophy, Politics, and Economics, un volume collettaneo curato da Benjamin Ferguson e Matt Zwolinski che affronta una parola inflazionata nel dibattito pubblico e, proprio per questo, concettualmente scivolosa: “sfruttamento”. Il libro parte dall’idea che non basti indignarsi davanti a casi emblematici o limitarsi a ripetere definizioni tradizionali: occorre capire che cosa stiamo davvero nominando quando diciamo che qualcuno “sfrutta” qualcun altro, perché lo sfruttamento appare moralmente riprovevole anche quando le parti sembrano trarre beneficio dallo scambio, e quali risposte—giuridiche, politiche, istituzionali—siano sensate senza cadere in automatismi proibizionisti o, all’opposto, in una neutralizzazione moralistica del problema. La prospettiva è dichiaratamente interdisciplinare: filosofia morale e politica, teoria del diritto, economia e scienze sociali vengono chiamate a dialogare perché, come mostrano i curatori nell’introduzione, il concetto di sfruttamento cambia di volto a seconda che lo si osservi come relazione tra individui, come effetto di strutture e catene di intermediazione, come questione di distribuzione dei benefici o come questione di rispetto, dominazione e vulnerabilità. L’ambizione del volume è proprio mettere ordine in questa pluralità senza ridurla a un’unica formula, offrendo al lettore strumenti per orientarsi tra casi reali (dal lavoro in sweatshop alle catene globali di produzione, fino a esempi più inattesi) e per riconoscere quali presupposti teorici sono all’opera quando si invoca lo sfruttamento come argomento morale o politico.


