“Fighting the Russians. French Soldiers’ Letters 1799–1815” Bernard Wilkin; René Wilkin (Pen & Sword Military, 2024)
Pubblicato nel 2024 da Pen & Sword Military, Fighting the Russians. French Soldiers’ Letters 1799–1815 di Bernard Wilkin e René Wilkin prende un tema che spesso viene “fissato” in un’unica immagine mentale, la ritirata di Mosca e la parola “Bérézina”, e lo rimette dentro una storia più lunga, stratificata, fatta di percezioni, paure, fraintendimenti, propaganda e esperienza concreta. Il libro parte da una constatazione: nei dibattiti contemporanei la Russia è tornata a essere un referente politico e simbolico, e il passato viene frequentemente mobilitato come prova o ammonimento; proprio per questo diventa necessario tornare alle fonti e osservare come nacquero (e come cambiarono) le rappresentazioni reciproche. Gli autori scelgono un’angolatura precisa: non la grande sintesi diplomatica o la narrazione “da stato maggiore”, ma la voce minuta e irregolare dei soldati, degli ufficiali, dei testimoni che scrivono lettere e diari mentre gli eventi accadono, e che quindi registrano non solo i fatti, ma anche il modo in cui essi vengono capiti, temuti, desiderati o negati. In controluce, affiora una domanda di fondo: che cosa significa “combattere i russi” per un esercito che, nel giro di pochi anni, passa dall’arroganza della superiorità percepita alla frantumazione fisica e morale della grande ritirata? E come si sedimenta, in una memoria collettiva, un’esperienza militare che diventa proverbio, mito e trauma?


