Il prossimo 13 novembre alle 16:00, Stroncature ospiterà la presentazione del libro “Giovanni Gentile e l’educazione fascista”, di Fulvio De Giorgi (Scholé, 2026).
Il volume ricostruisce la biografia intellettuale di Giovanni Gentile, mettendo al centro il rapporto tra il suo pensiero filosofico, la pedagogia e il progetto educativo del fascismo. Dalla riforma scolastica del 1923 alle iniziative di organizzazione della cultura, il libro analizza il contributo del filosofo alla costruzione di un sistema educativo inserito nel più ampio disegno del totalitarismo fascista.
Fulvio De Giorgi propone una nuova interpretazione delle origini dell’attualismo, individuandone le radici in un processo di trasformazione e rovesciamento dialettico del modernismo cattolico. Attraverso la prospettiva della teologia politica, Gentile viene interpretato come un riformatore religioso e civile, portatore di una concezione teologico-pedagogica orientata alla rigenerazione spirituale e morale della società italiana.
Il libro intende inoltre chiarire quello che l’autore definisce l’“equivoco Gentile”, ovvero le ambiguità che continuano ad accompagnare l’interpretazione della sua figura e della sua eredità intellettuale. Ne emerge una riflessione sul legame tra filosofia, educazione e potere politico, che restituisce la complessità di un progetto di riforma religiosa e civile destinato, secondo l’autore, a non trovare una realizzazione storica duratura.
Con l’autore dialogheranno il prof. Andrea Mariuzzo, dell’Università di Modena
e Reggio Emilia, e la prof.ssa Daria Lucia Gabusi, dell’ Università di Verona. Modera l’incontro Riccardo Pennisi.


