Stroncature

Stroncature

Global Opinions - n. 2 febbraio/2026

feb 08, 2026
∙ A pagamento

Global Opinions è una rassegna settimanale che seleziona e sintetizza i contributi più rilevanti pubblicati dai principali centri di ricerca strategica delle democrazie liberali. Nel periodo compreso tra il 29 gennaio e il 7 febbraio 2026, il monitoraggio strategico ha raccolto e analizzato 25 testi pubblicati dai principali centri di ricerca dei paesi liberaldemocratici. La selezione si è concentrata su materiali di approfondimento, come saggi, editoriali, policy brief e contributi firmati, dedicati all’interpretazione delle dinamiche in atto, alla costruzione di scenari e alla formulazione di proposte per l’azione. Sono stati esclusi articoli descrittivi o puramente informativi, senza analisi. I contenuti sono stati organizzati secondo sei ambiti tematici: relazioni internazionali e grandi equilibri strategici; sicurezza, difesa e industria; economia, finanza e commercio; tecnologie avanzate e competizione digitale; società, istituzioni e democrazia; transizione climatica, risorse e sicurezza ambientale.

I contenuti analizzati convergono attorno ad alcune dinamiche ricorrenti. Le democrazie si interrogano su come rafforzare la propria capacità di adattamento in un contesto di competizione sistemica prolungata, segnato da convergenze occasionali e rivalità strutturali. L’equilibrio tra assertività cinese e volatilità americana impone una ricalibratura delle alleanze e rende il Sud globale, in particolare l’America Latina, un terreno di contesa strategica. In ambito militare si osserva un rilancio di dottrine non convenzionali e un crescente ricorso a modelli operativi distribuiti, tecnologicamente agili e più sostenibili sul piano industriale. L’intelligenza artificiale si afferma come dominio strategico a sé stante, oggetto di confronto normativo e vettore di riconfigurazione degli equilibri globali. Sul piano economico emergono tensioni legate al controllo delle risorse critiche e all’uso strumentale di strumenti coercitivi, mentre l’Unione Europea appare sotto pressione su più fronti. Infine, la transizione energetica viene sempre più interpretata come nodo di integrazione tra esigenze industriali, sostenibilità ambientale e sicurezza geopolitica.


Abbonati a Stroncature


Questo post è per abbonati a pagamento.

Già abbonato a pagamento? Accedi
© 2026 Stroncature · Privacy ∙ Condizioni ∙ Notifica di raccolta
Inizia il tuo SubstackScarica l'app
Substack è la casa della grande cultura