Global Reports è il nuovo servizio settimanale di Stroncature dedicato all’analisi dei più importanti e rilevanti report pubblicati dalle maggiori istituzioni pubbliche e private a livello globale. L’idea è semplice: ogni settimana istituzioni pubbliche e private, organizzazioni internazionali, centri di ricerca e think tank pubblicano un numero di rapporti che nessun lettore può seguire per intero: studi comparativi, valutazioni di politiche pubbliche, rapporti statistici, dossier di ricerca e analisi di scenario su economia, istituzioni, relazioni internazionali, scienza e tecnologia, lavoro, istruzione, demografia, salute pubblica, energia, ambiente e mutamenti sociali e culturali. Global Reports li seleziona e ne propone sintesi e analisi in italiano, spiegando che cosa sostiene ciascun documento, su quali evidenze poggia la sua tesi e che cosa aggiunge alla comprensione del problema che affronta. Serve così a due scopi: permettere di orientarsi in una produzione di ricerca sovrabbondante e dispersa, e mettere il lettore in condizione di decidere quali documenti meritano una lettura diretta. Tutti i rapporti sono consultabili per intero sul sito dell’istituzione o nel suo archivio ufficiale, senza costi né registrazione, e il collegamento alla fonte accompagna ogni analisi. Il servizio è riservato agli abbonati di Stroncature
In questo numero. Quattordici pubblicazioni istituzionali uscite nel settembre 2026. Il FMI stima gli effetti di una futura adesione all’Unione europea per i sei paesi dei Balcani occidentali e la Moldova. Eurostat aggiorna il quadro delle condizioni di vita nell’Unione, dal rischio di povertà all’accesso ai servizi educativi. L’ILO esamina orari, redditi e copertura previdenziale dei lavoratori delle piattaforme digitali a Phnom Penh. Il CSET ricostruisce la domanda di competenze dell’industria statunitense dei semiconduttori a partire da oltre tremila annunci di lavoro. L’OCSE raccoglie le prime esperienze di venticinque organizzazioni che impiegano sistemi di intelligenza artificiale capaci di eseguire azioni, e pubblica i risultati PISA 2025 su oltre 760.000 quindicenni in 91 paesi. L’UNICEF misura le interruzioni scolastiche provocate nel 2025 da tempeste, alluvioni e ondate di calore, e ne stima il costo economico differito. Ancora l’OCSE confronta scenari epidemici e pacchetti di preparazione pandemica in 51 paesi. L’IEA analizza stoccaggi, riserve strategiche e strumenti di flessibilità per la sicurezza delle forniture di gas. UNEP e CCAC valutano venticinque interventi integrati su clima e qualità dell’aria e il loro rapporto fra benefici e costi. Afrobarometer rileva l’andamento del sostegno alla democrazia in 38 paesi africani, mentre l’Arab Barometer restituisce il giudizio dei cittadini giordani su economia, istituzioni e prospettive di emigrazione. Il FATF-GAFI descrive le reti di riciclaggio professionale e l’uso dell’hawala e dei servizi analoghi. Chiude l’audit del GAO sul National Risk Index di FEMA e sui limiti degli indici compositi di rischio.



