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“Growth: A History and a Reckoning” Daniel Susskind (The Belknap Press of Harvard University Press, 2024)

feb 23, 2026
∙ A pagamento

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Nel suo Growth: A History and a Reckoning (The Belknap Press of Harvard University Press, 2024), Daniel Susskind affronta una questione che, pur essendo spesso trattata come un fatto “naturale” della vita economica moderna, in realtà è diventata una scelta politica, una narrazione culturale e, sempre più, un problema morale: la crescita. Il libro invita a guardare la crescita non solo come un indicatore tecnico (il “più” o “meno” di un certo numero), ma come una forza che ha organizzato aspettative collettive, priorità pubbliche e forme di legittimazione del potere. Susskind propone di tenere insieme due evidenze che normalmente vengono separate: da un lato la crescita come condizione storicamente eccezionale che ha reso possibili conquiste straordinarie in termini di benessere materiale, salute, conoscenza; dall’altro la crescita come processo che, nella sua forma attuale, genera costi distruttivi e rischi sistemici. La prospettiva è doppia: ricostruire l’enigma storico della crescita moderna (perché è iniziata così tardi e perché è stata sostenuta), e poi mettere a fuoco il dilemma contemporaneo (perché continuiamo a inseguirla, pur sapendo che il prezzo sta diventando insostenibile). In filigrana, il libro chiede di sostituire l’abitudine con un esame più severo: che cosa stiamo davvero cercando quando diciamo “crescita”, e che cosa siamo disposti a sacrificare per ottenerla.

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