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“Heidegger: An Introduction” Richard Polt (Cornell University Press, 2025)

feb 27, 2026
∙ A pagamento

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Nel panorama filosofico del Novecento, Martin Heidegger continua a imporsi come una figura che costringe a riaprire domande che spesso diamo per scontate: che cosa significa “essere”, in che senso le cose “sono”, e perché questa differenza tra qualcosa e nulla ci riguarda così profondamente. Richard Polt, in Heidegger: An Introduction(Cornell University Press, 2025), sceglie di introdurre il lettore a questa costellazione di problemi non come a un museo di tesi, ma come a un esercizio di attenzione: un modo di allenare lo sguardo sul fatto elementare che viviamo già dentro un mondo di significati prima di formularli in concetti. Il punto di partenza, qui, non è l’ammirazione per un autore “difficile”, ma la percezione che la difficoltà segnali qualcosa di reale: l’esperienza comune dell’esistere, quando viene interrogata con rigore, non è affatto trasparente. L’introduzione di Polt mira a rendere praticabile questo terreno, mostrando perché la domanda sull’essere non è una curiosità astratta, bensì una domanda che attraversa scienza, linguaggio, storia, scelte personali e forme collettive di vita. È un invito a capire come Heidegger trasformi il filosofare in un gesto di risveglio: non la costruzione di un sistema, ma l’insistenza su ciò che merita di essere domandato.

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