“How the West Became Antisemitic: Jews and the Formation of Europe, 800–1500” Ivan G. Marcus (Princeton University Press, 2024)
Nel volume “How the West Became Antisemitic: Jews and the Formation of Europe, 800–1500” (Princeton University Press, 2024), Ivan G. Marcus invita a riconsiderare un’abitudine interpretativa molto radicata: raccontare il medioevo europeo come una storia quasi esclusivamente cristiana, in cui gli ebrei compaiono soprattutto come oggetto di politiche discriminatorie o come vittime di persecuzioni episodiche. Il suo punto di partenza è diverso e più impegnativo: comprendere come la presenza ebraica – reale, quotidiana, spesso vicinissima – abbia contribuito a plasmare la cultura politica e religiosa dell’Occidente latino, fino a renderla capace di produrre forme specifiche e durevoli di antisemitismo. L’antisemitismo medievale, nella sua ricostruzione, non è solo un insieme di stereotipi o violenze, ma un processo di lunga durata che investe l’autocomprensione cristiana: un modo di definire se stessi attraverso un “altro” che non può essere ignorato, neppure quando è assente. Il libro, così, non propone un’ennesima storia delle persecuzioni, ma un’analisi strutturale della formazione dell’Europa, osservata dalla frizione tra due tradizioni che si contendono la stessa eredità biblica e lo stesso lessico della “elezione”.


