Il 16 settembre 2026 Mastercard e Trip.com hanno annunciato una sperimentazione che integra TripGenie, l’assistente di viaggio di Trip.com, con infrastrutture progettate per consentire a un agente di cercare, confrontare, prenotare e completare un acquisto autorizzato dall’utente. La novità non consiste semplicemente nell’aggiunta dell’intelligenza artificiale a un sito di viaggi. Il sistema collega cataloghi commerciali, informazioni in tempo reale, un agente capace di selezionare alternative, una rete di pagamento e meccanismi destinati a registrare l’autorizzazione del cliente. Mastercard and Trip.com pave the way for agentic commerce in the travel sector Tre mesi prima Worldline, ING e Mastercard avevano già completato nei Paesi Bassi una transazione agentica end-to-end in produzione, mentre Santander aveva effettuato a marzo un pagamento analogo in ambiente controllato. (Mastercard) Il passaggio che sta prendendo forma è più ampio del pagamento automatico. Nel commercio elettronico tradizionale il consumatore visita un sito o un’applicazione, osserva alternative predisposte per essere lette da una persona, confronta prodotti e conclude l’acquisto. Nel commercio agentico una parte crescente di queste operazioni può essere eseguita da software che riceve obiettivi e limiti dall’utente, interroga più sistemi e prende decisioni intermedie senza richiedere una conferma per ogni passaggio. La conseguenza strutturale riguarda l’architettura stessa del mercato digitale: prodotti, prezzi, condizioni, disponibilità, identità dell’acquirente e autorizzazioni devono diventare comprensibili non soltanto alle persone, ma anche a macchine che agiscono per loro conto.
Substack è la casa della grande cultura


