“Il decollo dell’aviazione italiana. Propaganda, dibattiti e saperi tra le due Guerre” di Domenico Guzzo
Il prossimo 5 giugno alle 16:00, Stroncature ospiterà la presentazione del libro “Il decollo dell’aviazione italiana. Propaganda, dibattiti e saperi tra le due Guerre” di Domenico Guzzo (Carocci, 2025).
Come le altre grandi realtà occidentali, anche l’Italia entrò nell’era del volo controllato attraverso la cesura traumatica della Prima guerra mondiale. Da quella esperienza ereditò non solo tecniche, apparati e immaginari militari, ma anche il sogno di un’aeronautica capace di farsi garante di una pace nuova tra i popoli. Il volume ricostruisce criticamente la nascita, nel primo dopoguerra italiano, di un pensiero aviatorio e di una tensione progettuale che fecero del volo una delle frontiere simboliche della modernità.
Attraverso fonti inedite, repertori d’epoca e un ampio dialogo con la letteratura multidisciplinare, il libro indaga l’aviazione come rivoluzione antropologica verticale, estrema espressione della civiltà delle macchine e terreno di costruzione di nuovi miti collettivi. In questa storia emergono anche figure oggi dimenticate, come il giornalista Tullo Morgagni, morto insieme ad altre quindici persone nel disastro aereo di Verona del 2 agosto 1919, primo grande trauma dell’aviazione nazionale.
Tra slanci modernizzatori, resistenze e mitizzazioni, il volume ricompone la dialettica tra aeronautica militare e aviazione civile, seguendone l’evoluzione dalla crisi del sistema liberale agli ultimi momenti vitali del regime fascista. Particolare attenzione è dedicata all’investimento retorico e infrastrutturale con cui Mussolini trasformò la Romagna natale nella terra dell’“Ala d’Italia”, rappresentazione urbana e simbolica del suo ruolo di “primo pilota” ai comandi del Paese.
Con l’autore, dialogheranno il prof. Gastone Breccia e la prof.ssa Maria Luisa Suprani Querzoli. Modera l’incontro Riccardo Pennisi.
Per partecipare è necessario registrarsi.


