Il prossimo 12 ottobre alle 16:30, Stroncature ospiterà la presentazione del libro “Il principe e la Repubblica” di Lorenzo Castellani, Gaetano Quagliariello (Luiss University Press, 2026).
Il volume ripercorre la vicenda della democrazia italiana dal 1943 al presente, leggendo la Costituzione non solo come testo giuridico, ma come organismo capace di adattarsi ai mutamenti del Paese. Dalla ricostruzione al boom economico, dalla crisi della Prima Repubblica alla difficile affermazione della democrazia maggioritaria, il libro segue l’evoluzione delle istituzioni nel loro rapporto con società, economia e scenario internazionale.
Lorenzo Castellani e Gaetano Quagliariello propongono una storia costituzionale “allargata”, attenta non soltanto alle norme, ma anche alle culture politiche, ai rapporti di forza e alle trasformazioni che hanno attraversato la Repubblica. In un sistema parlamentare segnato da fragilità ricorrenti, gli autori individuano il bisogno di un “Principe”: non una figura personale, ma un soggetto politico capace di raccogliere legittimità e orientare le fasi di crisi.
Questo ruolo, inizialmente svolto dai partiti, si sarebbe progressivamente spostato verso il Presidente della Repubblica, soprattutto nei momenti di maggiore instabilità. Ne emerge una lettura della storia repubblicana come continuo riassestamento tra rappresentanza, leadership, vincoli europei, crisi economiche e ricerca di nuovi equilibri istituzionali.
Con gli autori dialogheranno Stefano Ceccanti, professore di Diritto pubblico comparato Sapienza Università di Roma, e Antonio Polito, giornalista del Corriere della Sera. Moderera l’incontro Riccardo Pennisi.


