“Il regno perduto degli dèi. Il paganesimo nell’Europa medievale (300-1200)” di Francesco Borri
Il prossimo 15 luglio alle 16:00, Stroncature ospiterà la presentazione del libro “Il regno perduto degli dèi. Il paganesimo nell’Europa medievale (300-1200)” di Francesco Borri (Carocci editore, 2026).
Tra la conversione di Costantino e la conquista di Arkona nel 1168, il cristianesimo si affermò progressivamente in larga parte dell’Europa. Questo processo, tuttavia, non cancellò subito le pratiche religiose precedenti. In molte aree comprese tra il Mediterraneo, il Baltico e l’Irlanda, uomini e donne continuarono a seguire usanze antiche, a celebrare rituali, a rivolgersi agli dèi e a mantenere forme di spiritualità che le fonti cristiane avrebbero definito pagane.
Il volume ricostruisce questo mondo attraverso testimonianze spesso frammentarie, ambigue e filtrate dallo sguardo di chi lo osservava dall’esterno. Cronache, racconti e riferimenti sparsi restituiscono immagini discontinue, ma preziose: fuochi accesi nei campi durante l’inverno, sacrifici celebrati nelle paludi del Nord, credenze legate alla luna, ai lupi e alle streghe, figure divine come Wodan e una moltitudine di numi di cui restano solo tracce incerte.
Ne emerge un viaggio dentro le zone meno illuminate della storia europea: foreste, margini dei regni, terre lontane dai centri della scrittura e del potere. Il libro non ricostruisce un sistema religioso compatto, ma segue i frammenti disponibili per comprendere come sopravvissero, mutarono e furono raccontate le antiche credenze europee nel lungo confronto con il cristianesimo.
Con l’autore dialogheranno la prof.ssa Lilian Diniz e il prof. Luca Bonardi.
Modera l’incontro Riccardo Pennisi.


