Stroncature

Stroncature

“In Defense of Public Debt” Barry Eichengreen, Asmaa El-Ganainy, Rui Esteves, Kris James Mitchener (Oxford University Press, 2021)

apr 06, 2026
∙ A pagamento

Condividi

In “In Defense of Public Debt” (Oxford University Press, 2021) Barry Eichengreen, Asmaa El-Ganainy, Rui Esteves e Kris James Mitchener propongono una tesi controcorrente nel dibattito contemporaneo: il debito pubblico non è, di per sé, una patologia da estirpare, ma uno strumento politico ed economico che può risultare decisivo per la sopravvivenza dello Stato e per lo sviluppo di mercati, infrastrutture e protezioni collettive. Il bersaglio polemico non è l’idea che il debito possa diventare pericoloso, bensì la semplificazione che lo trasforma automaticamente in “colpa” o in ipoteca morale sulle generazioni future. Gli autori prendono le mosse da un tratto ricorrente della retorica politica moderna: l’analogia tra bilancio pubblico e bilancio familiare, che invita a vedere ogni indebitamento come prova di irresponsabilità. Contro questa equivalenza, il libro chiede di tornare alle funzioni effettive dello Stato, ai vincoli reali entro cui opera e alle ragioni per cui società complesse hanno scelto, per secoli, di finanziare spese eccezionali o investimenti di lungo periodo tramite l’emissione di obbligazioni. La promessa del volume è una ricostruzione ampia, di lunghissimo periodo, che usa la storia come laboratorio per distinguere quando il debito è stato “ben usato” e quando, invece, si è trasformato in un moltiplicatore di fragilità, conflitti distributivi e crisi di legittimità.

Questo post è per abbonati a pagamento.

Già abbonato a pagamento? Accedi
© 2026 Stroncature · Privacy ∙ Condizioni ∙ Notifica di raccolta
Inizia il tuo SubstackScarica l'app
Substack è la casa della grande cultura