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"In the Herbarium. The Hidden World of Collecting and Preserving Plants”, Maura C. Flannery (Yale University Press, 2023),

apr 17, 2026
∙ A pagamento

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Nel suo “In the Herbarium. The Hidden World of Collecting and Preserving Plants” (Yale University Press, 2023), Maura C. Flannery porta il lettore dentro un luogo che, pur essendo uno dei pilastri più concreti della conoscenza botanica, resta spesso invisibile fuori dalle cerchie specialistiche: l’erbario. L’innesco è un’esperienza quasi biografica: l’autrice racconta l’incontro con gli armadi e le cartelle di un museo di storia naturale, la sorpresa davanti alla bellezza “silenziosa” di alghe pressate in album ottocenteschi e, soprattutto, la percezione immediata che lì dentro non si conserva solo materia secca ma una memoria stratificata. Da quel momento l’erbario diventa, per Flannery, un dispositivo per interrogare insieme scienza, tempo, luoghi e persone: un archivio che permette di vedere come la conoscenza si costruisce davvero, attraverso gesti ripetuti, scelte pratiche, reti di scambio, perdite e recuperi. Il libro invita quindi a prendere sul serio l’erbario come infrastruttura culturale, oltre che scientifica: un “giardino nascosto” in cui la biodiversità non è un concetto astratto, ma un insieme di prove materiali, ciascuna legata a un incontro reale tra un corpo vegetale e uno sguardo umano.

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