Inclusive Innovation in the Age of AI and Big Data, volume curato da Daryl Lim e Peter K. Yu e pubblicato nel 2026 da Oxford University Press, affronta una questione che diventa tanto più rilevante quanto più l’innovazione tecnologica acquista capacità di incidere sulla distribuzione delle opportunità economiche, sulla produzione della conoscenza e sull’accesso ai benefici del progresso. Il punto di partenza dell’opera è che innovare non significa automaticamente produrre effetti socialmente desiderabili. Una tecnologia può ampliare le possibilità di azione di individui e organizzazioni e, nello stesso tempo, consolidare disuguaglianze già esistenti; può rendere disponibili nuovi strumenti di creazione e di analisi e contemporaneamente restringere, attraverso strutture economiche, giuridiche o tecniche, la platea di coloro che riescono realmente a utilizzarli. L’intelligenza artificiale e i big data rendono particolarmente evidente questa ambivalenza perché operano su una scala eccezionalmente ampia e trasformano non soltanto i prodotti e i servizi, ma anche le procedure con cui vengono prese decisioni, riconosciuti contributi, distribuite risorse e definite categorie. Il libro invita quindi a interrogarsi non sulla tecnologia in astratto, ma sulle condizioni sociali e istituzionali entro cui essa viene sviluppata e applicata. La questione decisiva diventa capire quali persone possano entrare nei processi innovativi, quali conoscenze vengano riconosciute come meritevoli di tutela, quali gruppi possano beneficiare delle nuove possibilità e quali meccanismi possano invece riprodurre esclusioni precedenti. L’innovazione inclusiva emerge così come un problema insieme economico, giuridico, tecnologico e sociale: non una semplice richiesta di maggiore rappresentanza, ma un modo di verificare se le strutture che organizzano la produzione e la diffusione dell’innovazione siano capaci di utilizzare realmente la pluralità delle competenze e delle esperienze umane.
“Inclusive Innovation in the Age of AI and Big Data”, Daryl Lim e Peter K. Yu (Oxford University Press, 2026).



