“Indirect Rule: The Making of US International Hierarchy” David A. Lake (Cornell University Press, 2024)
In Indirect Rule: The Making of US International Hierarchy, pubblicato nel 2024 da Cornell University Press, David A. Lake affronta una questione che attraversa in profondità la politica internazionale contemporanea, ma che spesso resta nascosta dietro formule più rassicuranti come “leadership”, “cooperazione” o “ordine liberale”: in che modo una grande potenza riesce a orientare stabilmente le scelte di altri paesi senza governarli formalmente come colonie. Il libro merita attenzione perché non si limita a chiedersi se gli Stati Uniti abbiano esercitato potere, cosa in fondo ovvia, ma prova a chiarire quale sia stato il meccanismo concreto di questo potere, come abbia funzionato, quali gruppi sociali ne abbiano tratto vantaggio e quali costi politici e morali abbia prodotto. La posta in gioco è ampia. Lake mette infatti in relazione il tema dell’egemonia americana con problemi che toccano insieme teoria e storia: la distanza tra principi democratici e pratiche di dominio, il rapporto tra ordine internazionale e conflitti interni ai singoli paesi, la difficoltà di distinguere tra cooperazione volontaria e subordinazione strutturale. Ne emerge una prospettiva sobria ma incisiva, che invita a guardare alla politica estera non dal punto di vista delle dichiarazioni ufficiali, bensì dai suoi effetti concreti sulle società subordinate, sulle loro istituzioni e sui loro equilibri interni.


