"Information: A Short History" AA.VV., a cura di Ann Blair, Paul Duguid, Anja-Silvia Goeing, Anthony Grafton (University Press, 2024)
Il volume Information: A Short History, uscito nel 2024 per Princeton University Press e curato da Ann Blair, Paul Duguid, Anja-Silvia Goeing e Anthony Grafton, merita attenzione perché affronta un oggetto che sembra ovvio solo in apparenza: l’informazione. Oggi la parola è associata quasi automaticamente al digitale, alle piattaforme, agli algoritmi, all’intelligenza artificiale e ai flussi incessanti di dati, ma il libro mostra sin dall’impostazione generale che la questione è molto più ampia e più antica. Ciò che rende l’opera rilevante non è soltanto la vastità del campo cronologico che attraversa, ma soprattutto il fatto che invita a considerare l’informazione come una dimensione strutturale della vita sociale, politica, economica e culturale. Il punto decisivo non è stabilire quando l’informazione diventi “moderna”, bensì capire in quali forme le società del passato abbiano raccolto, filtrato, trasmesso, archiviato, validato e talvolta manipolato ciò che per loro contava come informazione. Il libro apre così interrogativi di fondo: che cosa viene riconosciuto come informazione in epoche diverse, quali istituzioni la rendono credibile, quali media ne rendono possibile la durata, quali crisi nascono dalla sua scarsità e quali, invece, dalla sua abbondanza. È questa capacità di spostare la riflessione dall’attualità tecnologica alla lunga durata storica, senza perdere il rapporto con i problemi del presente, a dare al volume una particolare forza interpretativa.


