Iran and the Revolution. A History Homa Katouzian (Yale University Press, 2026)
Iran and the Revolution. A History, pubblicato da Yale University Press nel 2026, affronta una questione che va ben oltre la ricostruzione di un singolo evento rivoluzionario: cerca di capire perché l’Iran moderno sia stato attraversato da rotture politiche così profonde, perché il rapporto tra società e Stato abbia assunto forme tanto conflittuali e perché la rivoluzione del 1979, pur essendo stata vissuta e interpretata in modi molto diversi dai suoi protagonisti, non possa essere compresa soltanto come rivoluzione islamica, anti-imperialista, democratica o sociale. Homa Katouzian osserva il caso iraniano da una prospettiva storica di lunga durata, nella quale le crisi del Novecento vengono inserite dentro un modello più antico di instabilità istituzionale, potere arbitrario, assenza di garanzie durevoli e ricorrente frattura tra governanti e governati. Il libro merita attenzione perché non si limita a raccontare la caduta dello Shah o l’ascesa della Repubblica islamica, ma pone una domanda più radicale: che cosa accade a una società quando lo Stato non è percepito come un’autorità fondata su legge, continuità e rappresentanza, bensì come una potenza separata, superiore e spesso ostile? Da questa domanda discendono molte delle altre: perché le rivolte iraniane assumono spesso la forma di insurrezioni generali contro lo Stato? Perché la caduta dell’autorità tende a produrre caos invece che ordine costituzionale stabile? Perché riforme economiche, modernizzazione, istruzione e crescita non bastano a creare consenso se restano dentro una struttura politica arbitraria? Katouzian propone così una lettura che tiene insieme storia politica, sociologia del potere, economia dello sviluppo e cultura politica, cercando di spiegare la rivoluzione non come anomalia inspiegabile, ma come esito di una lunga dinamica storica iraniana.


