Il prossimo 2 ottobre alle 16:00, Stroncature ospiterà la presentazione del libro “John Dewey fra natura umana e democrazia. Una biografia intellettuale” di Roberta Dreon e Matteo Santarelli (Carocci, 2026).
Il volume ricostruisce il pensiero e la biografia intellettuale di John Dewey, tra i più influenti teorici della democrazia del Novecento. Filosofo, scienziato sociale e attivista, Dewey sviluppò un pragmatismo dalle forti implicazioni politiche, fondato su una visione naturalista, pluralista e attenta alla contingenza dell’esperienza umana.
Il libro segue l’intero arco della sua opera, mettendone in luce la complessità e le tensioni interne, sempre in rapporto con la storia contemporanea degli Stati Uniti. Dalla formazione giovanile, segnata dal confronto con l’hegelismo e con il naturalismo, fino alla maturità teorica e politica, il percorso di Dewey appare come una progressiva radicalizzazione del rapporto tra conoscenza, società e democrazia.
Al centro della riflessione emergono temi ancora decisivi: l’educazione, il rapporto tra mente e corpo, l’esperienza estetica, il ruolo della scienza nella vita democratica. Ne deriva un pensiero realistico ma non rassegnato, che continua a interrogare le condizioni concrete di una vita democratica fondata su partecipazione, pluralismo e capacità collettiva di apprendere.
Con gli autori dialogheranno la prof.ssa Barbara Formis dell’Università Paris 1 Panthéon-Sorbonne e il prof. Stefano Oliverio dell’Università di Napoli. Modererà l’incontro Riccardo Pennisi.


