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“La fabrication des billets en France. Construire la confiance monétaire (1800-1914)”, Mathieu Bidaux (Presses de Sciences Po, 2021)

ott 19, 2026
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Pubblicato nel 2021 dalle Presses de Sciences Po, La fabrication des billets en France. Construire la confiance monétaire (1800-1914) di Mathieu Bidaux prende in esame un oggetto comune la cui apparente semplicità nasconde un problema storico fondamentale. Un biglietto di banca è un pezzo di carta che può circolare come denaro soltanto se chi lo riceve riconosce l’autorità dell’istituzione emittente e ritiene credibile la promessa impressa sulla sua superficie. La sua accettazione non dipende quindi unicamente da una decisione giuridica o da una convenzione astratta, ma anche dalla capacità di tradurre quella promessa in un oggetto stabile, riconoscibile e difficilmente falsificabile. Muovendo dalla storia della Banque de France, Bidaux indaga il lungo lavoro necessario per trasformare il biglietto da innovazione guardata con sospetto a mezzo di pagamento accettato da gruppi sociali sempre più vasti. L’attenzione si sposta così dalle funzioni più note della banca centrale alle sue attività meno visibili: gli stabilimenti, le macchine, le competenze e le procedure che rendono possibile la produzione della moneta cartacea. Il libro merita attenzione perché mostra che la fiducia monetaria non nasce spontaneamente e non può essere considerata una conquista definitiva. Essa deve essere costruita, verificata e continuamente difesa. La vicenda studiata apre pertanto una domanda che oltrepassa il caso francese: in che modo un’istituzione riesce a rendere credibile una forma di denaro priva di valore intrinseco e a conservarne l’affidabilità mentre mutano la società, le tecniche e le esigenze degli scambi?

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