La frantumazione del pubblico
Tra le ragioni che Andrea Long Chu adduce, nel suo ultimo libro di cui abbiamo già discusso qualche giorno fa, per spiegare il collasso dell’autorità intellettuale, ce n’è una che merita di essere isolata e portata fino in fondo: la frantumazione del pubblico. L’autorità del critico presupponeva una platea unica, e quella platea non esiste più. Di norma, si da per assodato che la moltiplicazione delle voci e delle opinioni abbia arricchito il dibattito pubblico. Eppure la sensazione è che sia l’esatto contrario. Non per la qualità in sè delle voci, ma per il moltiplicarsi infinito dei luoghi dove il dibattito si svolge. Una moltiplicazione ha sa molto di dispersione e poco di arricchimento.


