La mente appassionata” di Anita Gramigna
Il prossimo 10 aprile alle 16:00, Stroncature ospiterà la presentazione del libro “La mente appassionata” di Anita Gramigna (Carocci edizioni, 2025).
Questo non è un semplice saggio di pedagogia delle emozioni, ma un elogio della mente appassionata: una mente che non separa il pensiero dal sentire, e che riconosce nel desiderio e nella gioia una condizione essenziale del benessere. Il volume prende le mosse da una critica netta a una lunga tradizione educativa che ha contrapposto la dimensione mentale a quella affettiva, come se l’intelligenza potesse svilupparsi indipendentemente dai sentimenti che la accompagnano e la orientano.
Per gli autori, la mente è un processo dinamico che nasce dall’interazione continua tra cervello e ambiente: non un’entità astratta, ma un movimento interpretativo che elabora percezioni, costruisce narrazioni, cerca regolarità, connessioni e significati. In questo lavoro cognitivo, ciò che appare come logico e razionale è sempre attraversato da una tensione emotiva, che non rappresenta un ostacolo, ma una componente costitutiva dell’intelligenza stessa. Pensare significa anche sentire, e ogni autentica comprensione si radica in questa unità.
Da qui nasce la proposta di una metacognizione affettiva: un percorso educativo volto a riconoscere, monitorare e sviluppare i propri stati emotivi e quelli altrui fin dalla prima infanzia. Ma il progetto va oltre la sola autoconsapevolezza emozionale. Il cuore del libro è un’educazione al desiderio, intesa come formazione di una mente capace di appassionarsi, di orientarsi al bene, di coltivare il benessere come modo pieno di stare nel mondo.
Con l’autrice, dialogheranno la prof.ssa Camilla Boschi e la prof.ssa Paola Bastianoni. Modera l’incontro Riccardo Pennisi.
Per partecipare è necessario registrarsi.


