Pubblicato nel 2023 dalla casa editrice Odile Jacob, Le dernier néandertalien. Comprendre comment meurent les hommes di Ludovic Slimak affronta una domanda che oltrepassa i confini della paleoantropologia: che cosa significa la scomparsa completa di una forma umana? L’estinzione dei neandertaliani non è considerata soltanto come un episodio remoto dell’evoluzione, ma come un problema capace di interrogare il rapporto fra identità, alterità, sopravvivenza e memoria. La morte di un individuo appartiene all’ordine naturale delle generazioni; la morte di un’intera umanità, invece, interrompe definitivamente una catena biologica e culturale, cancellando modi di pensare, conoscenze, gesti e rappresentazioni del mondo che nessun discendente potrà più trasmettere. Slimak osserva questo problema dalla prospettiva dell’archeologo che lavora direttamente sui reperti, ma rifiuta di ridurre la ricerca a una raccolta di misurazioni o a una successione di certezze quantitative. Il passato più lontano è accessibile soltanto attraverso tracce frammentarie, spesso ambigue, che richiedono di distinguere continuamente fra ciò che i materiali consentono di affermare e ciò che l’osservatore proietta su di essi. Ne deriva una riflessione sulla natura stessa della conoscenza scientifica: scoprire non significa semplicemente confermare quanto appare plausibile, ma accettare dati capaci di contraddire le categorie consolidate. Il libro merita dunque attenzione perché trasforma l’indagine sui neandertaliani in un esame delle nostre abitudini mentali. Che cosa vediamo realmente quando guardiamo un’altra umanità? Siamo in grado di comprenderne la differenza senza trasformarla in una versione incompleta di noi stessi? E quali aspetti della natura di Homo sapiensemergono dal fatto che, tra numerose umanità un tempo esistenti, sia rimasta soltanto la nostra?
“Le dernier néandertalien. Comprendre comment meurent les hommes”, Ludovic Slimak (Odile Jacob, 2023)



