Il prossimo 23 settembre alle 16:00, Stroncature ospiterà la presentazione del libro “Leggere Deledda” di Monica Cristina Storini (Carocci, 2026).
Il volume ripercorre la biografia artistica di Grazia Deledda, prima donna italiana a ricevere il premio Nobel per la Letteratura, nel 1926. La sua opera viene ricostruita come un percorso di progressiva maturazione, dalle prime prove ancora acerbe e convenzionali fino a un ampio corpus di racconti e romanzi.
Al centro della produzione deleddiana si colloca una poetica attenta ai temi della colpa, del rimorso e dell’ineluttabilità del destino. Attraverso questi motivi, la scrittrice dà forma a una rappresentazione intensa della condizione umana, costruendo un universo narrativo personale, difficilmente riconducibile ai movimenti letterari del suo tempo.
Il libro restituisce così l’immagine di un’autrice di grande modernità, capace di muoversi fuori dai canoni e di affermarsi come scrittrice professionista. La corrispondenza con editori, traduttori e intellettuali mostra infatti una piena consapevolezza dei meccanismi della nascente industria culturale e del proprio ruolo nel mondo letterario.
Con l’autrice dialogheranno la prof.ssa Sabina Ciminari, che insegna Letteratura italiana all’Università di Montpellier, e la prof.ssa Caterina Venturini, docente di Letteratura italiana presso l’Accademia musicale di Imola. Modera l’incontro Riccardo Pennisi.


