“Megamodernità” di Vanni Codeluppi
Il prossimo 18 febbraio alle 16:00, Stroncature ospiterà la presentazione del libro “Megamodernità” di Vanni Codeluppi (Laterza, 2026).
Il nostro mondo corre sempre più veloce: attraversato da flussi digitali, saturato di immagini, costantemente sollecitato da notifiche e interazioni. Ma si tratta davvero di un’epoca nuova, o piuttosto dell’intensificazione radicale di processi già inscritti nella modernità? E come possiamo orientare lo sguardo in questo scenario accelerato e disorientante?
Le società contemporanee si presentano come iperconnesse e apparentemente incomprensibili. I media digitali producono una continua sequenza di “choc” informativi, in un contesto segnato dalla frammentazione neoliberista delle strutture sociali. In questo quadro, l’autore definisce il nostro tempo come una “società sovreccitata”, attraversata da dinamiche che sollecitano senza tregua i corpi, le emozioni, le identità.
Attraverso dieci concetti chiave – dal capitalismo estetico all’iperconsumo, dall’iperdivismo al corpo-flusso e al biocapitalismo – il libro indaga le forme simboliche, materiali e percettive del presente, interrogandosi su quanto vi sia di realmente nuovo e quanto, invece, rappresenti una deriva esasperata della modernità. Un saggio critico e necessario per comprendere il nostro tempo accelerato.
Con l’autore dialogherà Federico Montanari, Professore Associato presso l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia (Unimore). Modera l’incontro Riccardo Pennisi.
Per partecipare è necessario registrarsi.


